venerdì 23 ottobre 2009

LEGGE 40 E PREVENZIONE

I SOLDI NEL CASSETTO.

Dove sono i soldi impegnati per la campagna nazionale sulla informazione e prevenzione della salute riproduttiva, realizzata dall’Istituto Superiore di sanità nel 2008? Questo il quesito delle organizzazioni no profit da molti anni dalla parte delle coppie infertili: Amica cicogna, l’Altra Cicogna, Cerco un bimbo, Madre Provetta, Un bambino.it, che nel 2008 stipularono una convenzione con l’Istituto Superiore di Sanità, da cui furono approvati progetti, già realizzati e rendicontati dalle associazioni. Ma quei soldi non passarono mai nelle casse dell’Istituto, Superiore di Sanità, con l’avvento del ministro del welfare Maurizio Sacconi, subentrato al ministro Livia Turco.Dunque, fondi attribuiti da almeno due anni, non sono ancora stati dati, pur essendo stati spesi e anticipati dalle associazioni e società scientifiche coinvolte nella campagna informativa nazionale. Per il futuro? “Nessuno sa ancora se e quali siano le intenzioni del Ministro per ottemperare agli articoli della legge 40 (quella sulla fecondazione assistita), che riguardano l’impegno per campagne informative ed il lavoro (ancora tutto da fare) con e verso i consultori familiari, pensati dal Legislatore (art 2 legge 40) come il primo anello di quel percorso che la coppia infertile dovrebbe attraversare prima di decidere sul trattamento più opportuno”, conferma Monica Soldano, presidente di Madre Provetta e neoeletta presidente della Federazione Italiana delle Associazioni dei Pazienti Infertili, (FIAPI) in cui le cinque organizzazioni si sono federate lo scorso giugno. Così ieri, la voce delle associazioni è stata portata in Parlamento dalla vicepresidente del Senato Emma Bonino e dai senatori radicali, Marco Perduca e Donatella Poretti, da tempo impegnati nel chiedere chiarezza al ministero del Welfare nei rapporti tra questo e l’Istituto Superiore di Sanità su diverse questioni..Anche le associazioni FIAPI, dopo aver appreso dall’Istituto Superiore di Sanità che quell’impegno di spesa non era mai diventata moneta sonante, hanno inviato singolarmente, una lettera al Dipartimento della Comunicazione del Ministero, che però non ha mai steso nero su bianco.“Un problema di linguaggio o di cattiva educazione?” Si chiede ironicamente Monica Soldano, “Attenderemo la risposta del Ministro Maurizio Sacconi, ma presto chiederemo a tutti i referenti istituzionali un incontro affinchè si possano affrontare le problematiche concrete ancora da risolvere in questo settore”, confermano la vicepresidente FIAPI Filomena Gallo, la segretaria FIAPI Laura Pisano, la tesoriera Patrizia Battistini e la consigliera Federica Casadei.

Per informazioni e contatti:

AMICA CICOGNA

L’ALTRA CICOGNA

CERCO UN BIMBO

MADRE PROVETTA

www. UN BAMBINO.IT

presso F.I.A.P.I (Federazione Italiana Associazioni Pazienti Infertili)

Segreteria FIAPI:

email fiapi.segreteria@gmail.com
sito web: www.fiapi.it

cell. 345 212 7034 opp 333 456 7091


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